Se ogni volta che vai al cinema o ti guardi una serie su Netflix, finisci una grande porzione di pocorn, una dieta a basso contenuto di carboidrati potrebbe essere rovinata. I popcorn contengono carboidrati e anch’essi influiscono sul conteggio giornaliero delle calorie. Se stai seguendo una dieta low-carb che prevede dai 100 ai 150 grammi al giorno di carboidrati, potresti concederti ogni tanto questi snack ma con porzioni di due tre tazze massimo. Se invece stai affrontando un piano alimentare estremamente basso di carboidrati, che si aggira su un quantitativo di 50 grammi al giorno, i popcorn dovresti eliminarli.

Popcorn e Dieta A Basso Contenuto di Carboidrati (Low-Carb)

Popcorn e Dieta A Basso Contenuto di Carboidrati (Low-Carb)

Conteggio dei carboidrati nei popcorn

La maggior parte dei popcorn, che siano fatti in padella o al microonde, apportano circa 5 grammi di carboidrati netti per porzione da 1 tazza. I carboidrati netti sono i carboidrati che hanno un impatto sulla glicemia. Vengono considerati nella maggior parte dei piani alimentari a basso contenuto di carboidrati. Sottraendo i grammi di fibra di un prodotto dal suo relativo numero di carboidrati totali, otterrai i carboidrati netti.
Il problema con i popcorn è che raramente ci si ferma a sgranocchiarne il quantitativo di una tazza. Un piccolo secchiello di popcorn, in molti cinema, equivale a 8 tazze. Se parliamo di una grande porzione poi, le tazze sono 20! Con una mega porzione rischi di assumere dai 40 ai 100 grammi di carboidrati nella sola durata di un film. Se fai i popcorn a casa, potrai misurare con precisione e parsimonia la tua porzione; questo ti assicurerà di non mangiarne troppi.

Come includere il popcorn su una dieta a basso contenuto di carboidrati

Anche se la dieta a basso contenuto di carboidrati prevede da 100 a 150 grammi di carboidrati al giorno, mangiare diverse tazze di popcorn incide significativamente sull’assunzione giornaliera. Sebbene il popcorn contenga 1 grammo di fibra per tazza, ha pochissime altre sostanze nutritive. Offre una quantità minima di proteine e quasi nessuna vitamina o minerale importante.
Se scegli di mangiare popcorn, dovrai minimizzare il consumo di altre fonti di carboidrati quel giorno. Quindi ti potresti privare di 1/2 tazza di riso integrale a cena, che offre 20 grammi di carboidrati netti; 1/2 tazza di patate dolci a cena, con 17 grammi di carboidrati netti; o una tazza di lamponi come spuntino, che offre 7 grammi. Quando riduci questi alimenti, però, riduci anche le preziose sostanze nutritive in essi contenute. Mangiare popcorn può essere un sfizio occasionale, ma non come un appuntamento fisso nei tuoi pasti. Meglio sfruttare quei pochi grammi di carboidrati a disposizione dagli alimenti altamente nutrienti e ricchi di fibre.

Quanti carboidrati nei popcorn zuccherati?

I popcorn più pasticciati che esistono sono quelli ricoperti di cioccolato, al caramello o aromatizzati dolci alla frutta. Golosi sì, ma ricchi di zuccheri aggiunti . Tanti carboidrati in più rispetto alle versioni semplici, al burro o al formaggio.
Per farti un esempio, una tazza di popcorn caramellati contengono più di 30 grammi di carboidrati netti. Le pannocchie di mais bollite, che vengono imburrate e zuccherate, hanno ancora più carboidrati: circa 7 grammi di carboidrati netti per tazza.

Soluzioni a basso contenuto di carboidrati

Considera alternative low-carb ai popcorn per il tuo prossimo spuntino. Se cerchi uno spuntino croccante e veloce, si può optare per le patatine di parmigiano, che sono naturalmente prive di carboidrati. Le patatine di parmigiano contribuiscono ad apportare una discreta quantità di grassi saturi e sodio alla tua dieta senza aggiungere molte altre sostanze nutritive; anche in questo caso non esagerare e non farle diventare un’abitudine alimentare regolare.
Delle verdure crude tagliate a cubetti come il peperone rosso e il finocchio con qualche pezzo di formaggio feta, sono naturalmente a basso contenuto di carboidrati. Alcuni tipi di frutta secca a guscio sono anche uno snack a basso contenuto di carboidrati. Con 30 grammi di noci avrai 3 grammi di carboidrati e con 30 grammi di noci di macadamia, 4 grammi. Anacardi, mandorle e noci pecan sono altre opzioni, ma hanno un numero di carboidrati simile a quello di una tazza di popcorn. I datteri sono più ricchi di carboidrati dei popcorn, ma sono comunque più gestibili nelle quantità ed è più facile gestirne l’assunzione.

Le persone stanno anche leggendo