Il ritmo alimentare , così come la porzioni di cibo è parte integrante della dieta equilibrata e variare la dieta . Una frequenza dei pasti costante e ragionata , ti permette di mantenerti in forma e rimanere in buona salute.
L’importanza del ritmo alimentare
Il ritmo alimentare ha un ruolo considerevole quando si vuole perdere peso o restare in forma:
- Permette di ingerire il numero di calorie giornaliere e i nutrienti necessari per il funzionamento del corpo che difficilmente si riuscirebbe a gestire in un singolo pasto.
- Fornisce in maniera costante l’energia di cui necessita il corpo. Impedisce in particolare le crisi di ipoglicemia.
- E’ un punto di riferimento per il nostro organismo. I segnali di fame e sazietà, sono utilizzati per inquadrare e definire meglio le porzioni di cibo da assumere in determinati momenti.
- Il ritmo alimentare fornisce le risposte per avvicinarsi il più possibile alle esigenze fisiologiche del corpo.
Frequenza dei pasti in pratica
Un buon ritmo alimentare deve contenere:
- 3 pasti principali : colazione, pranzo e cena. Essi sono essenziali. Saltarli frequentemente incide in modo importante sul corpo e può essere un fattore che influenza peso e salute generale. Ci sono diverse ricerche che mostrano come, per esempio, saltare la colazione aumenti l’indice di massa corporea e il giro vita [ 1 ].
- 1-2 spuntini : per esempio uno intorno alle 10 e un altro alle 16. Possono essere opzionali (tranne che per i bambini e gli adolescenti). Per gli adulti sono importanti se si soffre di cali di zuccheri, se si sono fatti allenamenti pesanti, se si è mangiato poco durante i pasti principali. Tutto questo al fine anche di non arrivare troppo affamati al pasto successivo ed eccedere con porzioni esagerate.
Casi eccezionali e altri ritmi alimentari possibili
Il ritmo di alimentazione ideale è a volte incompatibile con la vita professionale o semplicemente con le nostre esigenze individuali. Abbiamo bisogno di “ascoltarci meglio” per poi adattarci ed evitare carenze o eccessi.
Lavoro notturno
Il ritmo biologico della notte non è uguale come di giorno. Di giorno (stato di veglia) le cellule immagazzinano le materie prime che serviranno per il rinnovamento cellulare durante la notte; avranno modo di costruire, riparare e accrescere.
E’ meglio evitare snack o spuntini notturni. Meglio è un pasto che assomigli a un pranzo prima di iniziare il lavoro, un pasto che assomigli alla cena durante la notte ( in pausa ) e una colazione completa la mattina finito il turno.
Tanti piccoli pasti
In effetti tre spuntini sono necessari per compensare un pasto principale piuttosto ridotto o se si pensa che durante la giornata non si avrà il tempo per un pasto da seduti. Idealmente alle 10 , alle 16 e alle 22 sono finestre temporali consigliate. Se vuoi puoi dare uno sguardo ai consigli su cosa mangiare prima di dormire .
Lascia un commento