Tra i frutti protagonisti dell’autunno, ci sono i cachi. Tondi, arancioni e succosi, fanno parte della frutta importante per chi fa sport perché sono alimenti ricchi di antiossidanti.

I cachi sono frutti nutrienti, che contengono fibre e un certo numero di vitamine e minerali che andiamo a scoprire.

I macronutrienti dei kaki

Un kaki o caco in media contiene 118 calorie e:

1 grammo di proteine;

0,3 g di grassi;

31,2 grammi di carboidrati;

6 grammi di fibre.

Le fibre contenute nei cachi costituiscono il 24% del valore giornaliero che è  25 grammi di fibre al giorno per le persone che seguono una dieta di 2.000 calorie. Questo frutto è quindi una fonte eccellente di un nutriente essenziale come la fibra.

Cachi: come mangiarli per star bene

Vitamine dei cachi

I cachi sono un’ottima fonte di vitamina A, ogni frutto fornisce il 55 per cento del valore giornaliero di questa vitamina. Essenziale per una buona vista, per la funzione immunitaria e la divisione cellulare. Ogni frutto contiene anche 12,6 milligrammi di vitamina C ovvero il 21% del fabbisogno giornaliero; Nei cachi sono contenuti anche 0,17 milligrammi di vitamina B-6, l’8 per cento del fabbisogno giornaliero; e piccole quantità di folati e vitamine E e K.

Minerali contenuti

Pur non essendo una fonte importante di minerali essenziali, ogni cachi contiene 270 milligrammi di potassio cioè l’8 per cento del fabbisogno gornaliero e anche piccole quantità di ferro, fosforo, calcio e magnesio. Il potassio aiuta a controllare la pressione sanguigna ed è coinvolto nella digestione e nel funzionamento del cuore, dei nervi e della funzione muscolare.

Benefici per la salute

Oltre ad essere nutrienti, i kaki e i loro stretti parenti kaki mela, possono avere molti benefici per la salute. La ricerca preliminare pubblicata nel 2008 in “Advances in Horticultural Science” dell’Università di Firenze indica che i kaki mela e i cachis possono contribuire a limitare l’indurimento delle arterie. Se inserisci questo frutto stagionale nella tua dieta puoi ridurre il rischio di cancro, di malattie cardiache, ipertensione e diabete. L’elevata quantità di antiossidanti e tannini contenuti in esso, portano quindi molti benefici e le varietà astringenti sembrano avere più effetti positivi che le varietà non astringenti. Gli autori dello studio fanno notare anche che i cachi sembrano limitare i sintomi postumi di una sbornia rallentando l’assorbimento e il metabolismo dell’alcol.

Per una colazione all’insegna di fibra e vitamine ti consiglio anche di spalmare della marmellata di cachi su delle fette biscottate integrali. È un pasto leggero ma molto energetico utile quando il tempo tra la sveglia e l’allenamento è poco.

Infografica su come mangiare i cachi

Infografica che rappresenta come mangiare il caco per sfruttarne tutto il suo contenuto.

Cachi: come mangiarli per star bene [INFOGRAFICA]
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